Condannato a 35 anni dopo aver insultato la famiglia reale thailandese su Facebook

Bangkok, Thailandia. Un thailandese di 33 anni è stato condannato a 33 anni di carcere dopo che si è dichiarato colpevole a seguito di alcuni insulti che aveva pubblicato sul suo profilo Facebook. L’uomo è stato infatti condannato per diffamazione verso la famiglia reale, un reato abbastanza grave in Thailandia.

In particolare, l’uomo è accusato di aver pubblicato foto, video e naturalmente commenti su Facebook che contenevano forti critiche verso la famiglia reale e lo stile di vita dei suoi componenti.
Nonostante possa sembrare assurdo, l’uomo può comunque considerarsi fortunato in quanto in prima istanza era stata richiesta per lui una condanna di settant’anni, praticamente un ergastolo per delle critiche, o fossero anche lo degli insulti, su Facebook.
La pena è stata ridotta solamente nel momento in cui l’uomo si è dichiarato colpevole prima della fine della processo.

Questa viene considerata la condanna più lunga inflitta ad una persona in Thailandia che abbia violato LED draconiane leggi di lesa maestà che occorrono in Thailandia ancora oggi.
Non è il primo caso, nonostante possa essere considerato il più grave, di persone perseguitate per atti di critica, anche molto forte, verso i reali e la stessa a Thailandia è stata criticata a livello internazionale per questi motivi.

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