Lega figlio undicenne alla sedia, lo ammutolisce con scotch alla bocca e poi va in piscina

Boardman, Ohio. Una madre ha legato il figlio undicenne ad una sedia in cantina, gli ha coperto la bocca con lo scotch affinché non potesse emettere nemmeno un sibilo e poi si è recata in piscina per accompagnare l’altra figlia di sei anni.
L’intera ed incredibile scena è stata scoperta dalla nonna del bambino, madre della giovane irresponsabile, che per puro caso, dopo essersi recata alla casa della figlia, si è trovata di fronte la scena assurda con il bambino legato alla sedia in cantina che si dimenava senza poter emettere un fiato.

Terrorizzata dalla possibilità di potere fargli del male, la nonna si è rifiutata di togliere lo scotch al bambino aspettando l’arrivo della polizia che aveva chiamato subito dopo aver notato il bambino in quelle condizioni.
Quando sono arrivati gli agenti di polizia, questi ultimi hanno tolto lo scotch dalla bocca della bambino e gli hanno fatto la fatidica domanda relativa a chi fosse stato a legarlo e ad imbavagliarlo alla sedia.

La risposta è stata ancora più incredibile: a bloccarlo in quella terribile condizione era stata la madre trentaduenne. Quest’ultima aveva avuto un alterco proprio con il bambino che, evidentemente, aveva fatto dei capricci in quanto non voleva restare a casa da solo mentre lei accompagnava l’altra figlia alla piscina.
La donna è stata arrestata ma poi è stata liberata dopo aver pagato 10.000 $ di cauzione.
Tra l’altro sembra non essere il primo caso di violenza nella famiglia: già l’anno scorso il bambino aveva riferito ad un consulente scolastico di essere stato colpito dalla madre con un martello.

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